Selene Calloni Williams: costellazioni familiari e yoga sciamanico

Quello delle Costellazioni familiari ad approccio immaginale è un metodo per poter indagare a fondo su quali sono gli archetipi che influenzano i comportamenti di ognuno di noi, per decodificare la programmazione inconscia ereditata al momento della nascita dal clan familiare così da poterci deprogrammare e liberare il nostro potenziale in ogni campo della vita personale e professionale. Si tratta di un percorso di auto conoscenza e di risveglio del potenziale che unisce la psicologia transgenerazionale alla psicologia immaginale e alla visione sciamanica.

Con psicologia transgenerazionale parliamo di quella disciplina che studia i “legami affettivi invisibili” che ci uniscono ai nostri avi sospingendoci a fare della nostra vita l’incarnazione di un mito, ovvero la volontà di considerare il progetto di vita come frutto dei compiti di compensazione del destino familiare che abbiamo ricevuto fin dal momento del concepimento.

La psicologia immaginale, ovvero visione immaginale o metodo simboloimmaginale, afferma poi che il corpo e il mondo sono interni alla psiche: la realtà è quindi un'”immaginazione psichica” e la psiche una “forza immaginale”. Ciò non nega l’oggettività delle cose ma favorisce una “percezione attiva” degli eventi. Attraverso essa possiamo quindi riappropriarci della realtà come emanazione della psiche e trovare le forze per agire su di essa in maniera costruttiva permettendoci di intervenire alla radice ed aprirci alla creatività e ad una crescita personale e professionale.

costellazioni-immaginali

Nelle costellazioni familiari la famiglia viene vista come un sistema, un’entità con caratteristiche e regole proprie i cui membri sono influenzati, nei loro comportamenti, dalle generazioni precedenti, quindi dagli avi.

Le costellazioni familiari e la psicogenealogia ad approccio immaginale costituiscono, in pratica, l’applicazione del metodo simboloimmaginale alla psicologia transgenerazionale, e creano quindi un modo con cui, analizzando la nostra storia familiare, l’eredità e i legami che ci uniscono agli antenati, possiamo riappropriarci della realtà, prenderne il controllo e risvegliare il nostro potenziale e la nostra creatività.

Il costellatore, o facilitatore in psicogenealogia e costellazioni familiari ad approccio immaginale impiega quindi queste competenze nell’ambito del counselling, ossia in una relazione d’aiuto a scopi non-terapeutici ma spirituali, educativi, filosofici e creativi. Il counselling infatti si rivolge a persone sane che vogliono intraprendere un percorso di conoscenza di sé e di crescita interiore senza sostituirsi all’opera di medici e psicoterapeuti.

Selene Calloni Williams

Iniziatrice di questa scuola in Italia è Selene Calloni Williams, scrittrice e insegnante di meditazione, fondatrice della società nonterapia, con la quale Selene ha unito tutte le sue attività, e del movimento dello Yoga sciamanico, su incarico di uno dei suoi principali maestri, Michael Williams, di cui porta il cognome come simbolo di discendenza dalla sua scuola.

Selene parte, giovanissima, per l’Oriente dove apprende la meditazione e dove si immerge totalmente nella filosofia e nei metodi naturali della tradizione orientale e, al rientro in Italia, si laurea in psicologia con una tesi sullo Yoga integrale di Sri Aurobindo.
Allieva di grandi maestri theravada, insegna, da più di vent’anni, meditazione in Italia, Svizzera e Scozia e tiene seminari di meditazione, mindfulness e costellazioni familiari.
In Occidente conosce e collabora con altri maestri del pensiero tra cui il filosofo James Hillman, padre della psicologia archetipica, dal quale apprende le conoscenze sulla psicogenealogia ad approccio immaginale.

Socia iscritta all’AISCON (Associazione Italo Svizzera di Counselling), ha scritto inoltre vari libri e saggi su meditazione, yoga e sciamanesimo ed è anche autrice televisiva e documentarista.

Catia con Selene Calloni Williams

Catia con Selene Calloni Williams

Yoga sciamanico e psicogenealogia immaginale

Dall’incontro con i due grandi maestri Michael Williams, yogin e sciamano che la inizia allo yoga e allo sciamanesimo, e James Hillman, psicanalista studioso della psicologia archetipica, scaturisce quindi l’opera della Williams che vede lo yoga sciamanico integrato alla psicogenealogia immaginale.

Ma cos’hanno in comune queste due pratiche?

Yoga sciamanico e integrale sono discipline visionarie. Con lo yoga abbandoniamo l’immagine di oggetto materiale che abbiamo di noi stessi per ritrovare il nostro “stato naturale”, ovvero una condizione interiore di assenza di sforzo, di paura e di giudizio e di libera visione, creatività e ispirazione. Una sorta di depersonalizzazione del nostro “io ordinario”. Lo yoga sciamanico è quindi un riassorbimento del reale.

Hillman sostiene che la psicoanalisi è un cammino di ritiro delle proiezioni, ovvero, che, comprendendo che la vita è sogno, proiezione, se ne può prendere il controllo, riassorbire le proprie proiezioni e agire su di esse. Questo viene spiegato dall’approccio immaginale e dal metodo simboloimmaginale come abbiamo detto precedentemente.

Vediamo quindi che le due pratiche, nonostante siamo due cammini distinti, non differiscono di tanto tra loro: entrambe mirano a riassorbire e ad agire sulla realtà come emanazione della psiche.

Vi lasciamo alla visione di questo video rilasciato da nonsoloanima.tv in cui la Calloni spiega molto bene questa somiglianza:

Lo yoga sciamanico from Paola on Vimeo.

Approfondimenti

Per chi desidera approfondire queste meotodologie o il lavoro della Calloni, invitiamo a leggere i seguenti articoli:

Le costellazioni familiari, la psicologia e l’immaginale di Selene Calloni Williams (su nonterapia.ch)
Le costellazioni familiari ad approccio immaginale di Selene Calloni Williams (su psicogenealogia.eu)
Lo yoga sciamanico, intervista fatta a Selene Calloni Williams pubblicata sulla rivista “L’Altra medicina”

Libri

Di seguito i libri scritti da Selene Calloni. L’elenco comprende anche altri titoli in cui figurano alcuni suoi interventi.

James Hillman, il cammino del “fare anima” e dell’ecologia profonda
Iniziazione allo Yoga sciamanico – Viaggio ai confini tra lo spazio e il nulla
Le Carte dei Nat e le costellazioni familiari, uno strumento per parlare con gli antenati
Metodo Simboloimmaginale – Fare anima senza fare diagnosi
I portatori di Luce (intervista) A cura di Enrica Bortolazzi, Carla Perotti, Giuliana Zaglio
Anche gli atleti meditano … seppur di corsa Scritto assieme a Maria Cristina Savoldi Bellavitis
Quaderni di mantra 1 – Corpo Spirituale e Terra Celeste Co-autrice assieme a James Hillman, Stefano Piano, Domenico Antonio Conci, Petro Mandre, Shaykh’Adb al Wahid Pallavicini, Ezio Albrile, Claudio Bonvecchio, Giulio M. Chiodi
Ansia che fare? – Prevenzione, farmacoterapia e psicoterapia (articolo sulle Costellazioni Familiari ad Approccio Immaginale) A cura di Lucio Demetrio Regazzo
Meditazione – La Riscoperta della Gioia Libro che parla del progetto Nonterapia a cura di Paola Bertoldi
Thonban Hla, la leggenda
Yogin e sciamano – Guida alla conoscenza e alla pratica sciamanica
Il mito del superuomo – da Nietzsche ad Aurobindo
Quaderni di Yoga 1 – Lo Yoga del Cielo e della Terra
Quaderni di Yoga 2 – La Reintegrazione attraverso la Gioia
Energia e Armonia nello Yoga Integrale

Per altre informazioni sui suoi libri vi rimandiamo alla pagina dedicata sul sito di Nonterapia