Gianna Jessen e il suo inno alla vita

Gianna Jessen è una donna nata da un tentativo di aborto non andato a buon fine. I genitori infatti, che all’epoca avevano 17 anni, si rivolsero a Planned Parenthood, uno dei più grossi enti abortisti del mondo, in cui fu consigliato loro un aborto salino, ovvero con l’iniezione di una sostanza che avrebbe ucciso il feto.

Gianna invece è stata partorita viva dimostrando fin da subito la sua forza e la sua voglia di vita.
La sostanza salina però le ha causato una paralisi cerebrale contro la quale ha lottato fin dai primi mesi di vita.

La sua determinazione le ha permesso di superare le difficoltà legate alla malattia e oggi Gianna racconta la sua storia con l’obiettivo di scuotere gli animi e “appiccare il fuoco nel mondo per offrire speranza“, come dice lei stessa.

Una bella testimonianza sul tema molto attuale dell’aborto e sul diritto alla nascita di ognuno.